La confraternita nella sua stazione penitenziale
Il titolare del copyright si riserva tutti i diritti sul contenuto della presente opera Copyright © Vergel de hermandades (Giardino delle confraternite): Alfonso Conde Parrilla Anno 2024
La confraternita nella sua stazione penitenziale è il titolo di una lettera aperta alla Confraternita del Gran Potere e della Speranza Macarena (Hermandad del Gran Poder y Esperanza Macarena) di Madrid, scritta e pubblicata da uno dei suoi membri nei mesi di gennaio e febbraio del 2024. Dopo averla consegnata, l’autore l’ha inviata, in quel secondo mese, a numerose confraternite di tutta la Spagna, rendendo noto che non si trattava di uno scritto privato, bensì di un testo destinato a chiunque potesse trarne qualche beneficio, specialmente all’interno delle confraternite. La densa dissertazione della missiva presenta al lettore un variegato susseguirsi di dati e commenti. D’altra parte, è proprio così che la confraternita si offre agli astanti nel corso della sua stazione penitenziale; sia dunque questa la chiave di lettura di un discorso di tal genere, presentato senza interruzioni. La lettera si articola in più parti. Nella prima metà emerge la vitalità delle confraternite, tra accordi e dissonanze, inciampi e superamenti: in questo insieme vi è autenticità e grandezza. I paragrafi esplorano i rapporti delle confraternite con la Chiesa istituzionale e con il mondo odierno, un terreno complesso in cui è auspi- cabile muoversi con rispetto reciproco, collaborazione e condivisione. La seconda metà del documento ha carattere saggistico, con alcuni paragrafi dal taglio più accademico. L’analisi delle correnti ideologiche e del fatto religioso nella contem- poraneità mira a fornire un contesto e potrebbe forse disorientare, apparendo poco giustificata nell’ambito di uno scritto rivolto a una confraternita. La proposta, tut- tavia, è quella di prendere atto delle asprezze del percorso, con le sue inevitabili difficoltà: il testo stesso racchiude in sé l’invito a proseguire. Così avvertito, il lettore giudichi con benevolenza la lettera inviata, nella sua semplicità, a una e a tutte le confraternite di questo nostro mondo. A onore e gloria di Dio nostro Signore.
Angioletto con voluta vegetale. Dettaglio modificato di un’incisione di Carlos Casanova y Pillarte (ca. 1700-1771). Angioletto con voluta vegetale. Dettaglio modificato di un’incisione di Carlos Casanova y Pillarte (ca. 1700-1771).
La confraternita nella sua stazione penitenziale è il titolo di una lettera aperta alla Confraternita del Gran Potere e della Speranza Macarena (Hermandad del Gran Poder y Esperanza Macarena) di Madrid, scritta e pubblicata da uno dei suoi membri nei mesi di gennaio e febbraio del 2024. Dopo averla consegnata, l’autore l’ha inviata, in quel secondo mese, a numerose confraternite di tutta la Spagna, rendendo noto che non si trattava di uno scritto privato, bensì di un testo destinato a chiunque potesse trarne qualche beneficio, specialmente all’interno delle confraternite. La densa dissertazione della missiva presenta al lettore un variegato susseguirsi di dati e commenti. D’altra parte, è proprio così che la confraternita si offre agli astanti nel corso della sua stazione penitenziale; sia dunque questa la chiave di lettura di un discorso di tal genere, presentato senza interruzioni. La lettera si articola in più parti. Nella prima metà emerge la vitalità delle confraternite, tra accordi e dissonanze, inciampi e superamenti: in questo insieme vi è autenticità e grandezza. I paragrafi esplorano i rapporti delle confraternite con la Chiesa istituzionale e con il mondo odierno, un terreno complesso in cui è auspi- cabile muoversi con rispetto reciproco, collaborazione e condivisione. La seconda metà del documento ha carattere saggistico, con alcuni paragrafi dal taglio più accademico. L’analisi delle correnti ideologiche e del fatto religioso nella contem- poraneità mira a fornire un contesto e potrebbe forse disorientare, apparendo poco giustificata nell’ambito di uno scritto rivolto a una confraternita. La proposta, tut- tavia, è quella di prendere atto delle asprezze del percorso, con le sue inevitabili difficoltà: il testo stesso racchiude in sé l’invito a proseguire. Così avvertito, il lettore giudichi con benevolenza la lettera inviata, nella sua semplicità, a una e a tutte le confraternite di questo nostro mondo. A onore e gloria di Dio nostro Signore.
La confraternita nella sua stazione penitenziale
Il titolare del copyright si riserva tutti i diritti sul contenuto della presente opera Copyright © Vergel de hermandades (Giardino delle confraternite): Alfonso Conde Parrilla Anno 2024
Angioletto con voluta vegetale. Dettaglio modificato di un’incisione di Carlos Casanova y Pillarte (ca. 1700-1771). Angioletto con voluta vegetale. Dettaglio modificato di un’incisione di Carlos Casanova y Pillarte (ca. 1700-1771).